Mini brioche di pasta di pane

brioche di pasta di pane

Approfittando del clima non ancora estivo (oggi infatti piove e il sole, di tanto in tanto, fa capolino tra le nuvole) e di un po’ di farina da smaltire proprio in vista della stagione calda, ho messo le mani in pasta. Cosa ne è venuto fuori? Pagnotte e mini brioche di pasta di pane.

Mi piace, appena ho un po’ di tempo, preparare il pane, aspettare che si raffreddi (il suo profumo si spargerà per tutta la cucina), dividerlo in sacchetti e congelarlo, pronto per essere scongelato al bisogno.

Mini brioche di pasta di pane perfette durante i pasti, come aperitivo, ma anche a colazione.

Oggi ho voluto dare al pane una forma più piccola, a briochina, perfetta non solo per essere mangiata da sola o per accompagnare il pasto, ma anche per creare panini farciti di affettati, verdure o formaggio per l’aperitivo.

Le mini brioche di pasta di pane sono anche perfette per la colazione, spalmate di burro e marmellata per iniziare la giornata con il giusto sprint.

Inoltre, se preferite usare farine meno raffinate e più ricche di fibre e sali minerali, provate a preparare il pane con farina Tumminia. Non fa solo bene, ma anche il gusto vi stupirà: provatelo con sopra dell’olio extra vergine di oliva e dei pomodorini.

Fatemi sapere se anche voi preparate il pane fatto in casa. Se vi va, scattate una foto delle vostre pagnotte e condividetela su  Instagram, su  Facebook o con un  cinguettio su Twitter usando l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Oppure lasciate un commento qui sotto con la vostra ricetta!

Buon Appetito! 🙂

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L’alternativa vegetale al ragù di carne: il ragù vegano

ragù vegano

Eh sì, il ragù vegano esiste e non ha niente da invidiare al suo celebre fratello. Il ragù di carne è sicuramente il re delle tavole in Italia, ma l’alternativa vegetale può essere una valida alternativa per alleggerire un pasto, soprattutto con l’avvento della stagione calda.

Il mio compagno (e anche io un pochino) era molto scettico. Sentendolo nominare l’abbinata ragù e vegano ha alzato un sopracciglio come fa abitualmente quando sente qualcosa che non lo convince. Mettendo da parte i pregiudizzi, ha assaggiato il ragù vegano e, dopo la prima forchettata, con sguardo sorpreso di approvazione, ha sentenziato che era buono.

Ragù vegano: soia al posto della carne macinata

Non spenderò parole per dire che il ragù vegano è uguale a quello normale, ma merita comunque una possibilità. La carne macinata viene sostituita con il macinato di soia, vale a dire farina di soia ristrutturata e ridotta in piccoli pezzetti. L’alta concentrazione di proteine presente nella soia (circa 43 g per 100 g di macinato) la rende un perfetto sostituto vegetale della carne.

Un altro vantaggio del macinato di soia che ho usato è che, in cottura, assorbirà buona parte dell’acqua che rilasciano le verdure durante la cottura.

Il ragù vegano è anche una ricetta anti spreco e svuota frigo

Per preparare questo ragù ho usato le verdure che avevo nel frigo. Non so se capita anche a voi, ma spesso mi trovo con una melanzana, una zucchina, una carota, ecc ecc Tutti questi avanzi, presi singolarmente non si trasformeranno di certo in un pasto, ma tutti insieme possono trasformarsi in ragù vegano, verdure per la pasta fredda o un contorno da cuocere al forno. Questa ultima possibilità da riservare a giornate più miti o dopo un bel rinfrescante temporale estivo.

Fatemi sapere se preferite il ragù vegano o quello tradizionale. Se vi va, scattate una foto e condividetela su  Instagram, su  Facebook o con un  cinguettio su Twitter usando l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

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Sta arrivando l’estate: pasta fredda alle verdure

pasta fredda

La pasta fredda è un piatto tipicamente estivo perfetto per la pausa pranzo in ufficio e anche per quando le giornate diventano caldissime. Ci sono delle volte che solo l’idea di accendere i fornelli per più di 20 minuti mi fa iniziare a sudare e mi fa passare la voglia di preparare qualcosa di diverso da prosciutto e melone o da una caprese.

Da brava italiana sono una mangiatrice compulsiva di pasta tutto l’anno, anche se so che dovrei mangiarne decisamente di meno. Io sono della filosofia che si vive una volta sola, quindi perché privarmi di questo piacere? Così, alla classica pasta di grano duro, alterno quella integrale e quella di farro. Ogni tanto mi piace anche mangiare quella fatta con la quinoa o l’amaranto. Vi consiglio anche di provare quella a base di farina di piselli. Queste ultime tre sono senza glutine e quindi più leggere da digerire.

Proprio perché il caldo inizia a farsi sentire, mi piace preparare la pasta fredda con delle verdure di stagione saltate in padella aggiungendo poi dei pomodorini e del formaggio per renderla più saporita.

Per concludere, quando mi metto a scrivere articoli e ricette che richiamano il sole e il caldo, fuori si scatena l’apocalisse con temporali, vento e aria fredda. Un po’ come era successo con il primo giorno di primavera. In questo momento il vento sta letteralmente sradicando gli alberi del parco che ho sotto casa…

Fatemi sapere se anche voi preparate la pasta fredda con le verdure. Se vi va, scattate una foto e condividetela su  Instagram, su  Facebook o con un  cinguettio su Twitter usando l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon Appetito! 🙂

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Torta rustica alle mele

torta rustica alle mele

Confesso che ai dolci con le mele non so resistere. In realtà non resisto a nessun dolce, ma questo è un altro discorso… Non sapevo resistere alle mele cotte di mio nonno, alla torta di mele di mia nonna e, tutt’ora, non resisto a quella di mio padre. Ma una in particolare mi è rimasta nel cuore e quando ci penso mi viene subito l’acquolina in bocca: una torta rustica alle mele fatta di un guscio di croccante pasta frolla al limone ripieno di mele.

Uova, farina, burro, zucchero, mele e limone, sono gli ingredienti di questa torta, quelli di sempre perché less is more, importante mantra soprattutto quando si tratta di alimentazione.

Cosa c’entra la torta rustica alle mele e il fatto di non essere una brava blogger?

Questa ricetta nasce un po’ dal fatto che non sono una brava blogger.

I blogger, quelli veri, guardano spesso le statistiche del sito per capire quali contenuti funzionano e quali no. Io, invece, ho un rapporto un po’ conflittuale con questi numeri e quindi li vado a guardare raramente. Complice la nuova normativa sulla privacy che mi ha costretta a mettere le mani su diversi aspetti tecnico-legali del mio blog (accompagnati da una buona dose di ansia), ho scoperto che il mio articolo più letto è proprio la torta di mele con la farina di mandorle.

Visto che ai miei lettori piace tanto questa torta, perché non proporne un’altra? E prometto che da adesso in poi guarderò più spesso numeri e statistiche. 🙂

Torta rustica alle mele: due importanti avvertimenti

Fate attenzione perché il profumo che sprigiona una volta sfornata si spargerà per la casa e uscirà anche dalla porta di ingresso. Se avete dei vicini senza paura o vergogna li troverete alla porta che annusano l’aria in attesa di capire se quel profumo di pasta frolla e mele arriva proprio dalla vostra porta.

Chi ha assaggiato questa torta (eh sì, ho un affezionato team di assaggiatori) ha notato che appena sfornata e fatta intiepidire mantiene il fatto di essere croccante dentro e morbida fuori. Con il tempo, però, la pasta frolla assorbe l’acqua presente nelle mele e la torta risulterà meno croccante. Sia chiaro, è buonissima lo stesso, ma dipende un po’ da quello che preferite…

Fatemi sapere se avete preparato la torta rustica di mele… Se vi va, scattate una foto e condividetela sui social usando l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 🙂

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Tortine agli asparagi

tortine agli asparagi

E anche oggi ancora asparagi, ma stavolta tortine agli asparagi, gusci di pasta sfoglia ripieni di crema alla ricotta. Eh sì, perché finché gli asparagi sono di stagione, meglio approfittare di tutte le loro proprietà.

Tortine agli asparagi come antipasto, ma anche come secondo vegetariano

In questa versione le tortine le propongo come antipasto perché, secondo me, sono perfette come finger food per una cena in terrazza o in giardino (per tutti quei fortunati che li hanno), ma anche seduti a tavola.
E che antipasto sarebbe senza un bel bicchiere di bollicine?

In alternativa possono diventare anche un secondo piatto, perfetto se tra i vostri invitati c’è qualche vegetariano.

Fatemi sapere se avete preparato le tortine agli asparagi… Se vi va, scattate una foto e condividetela sui social usando l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 🙂

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