Torta al cioccolato

torta al cioccolato

Chi non ha mai sognato di trovarsi immerso in un paesaggio fatto di cioccolato? È il luogo dove ogni goloso sogna di andare in vacanza, dove tutto è commestibile e può essere morso. Valli, montagne, fiori, piante, fiumi, torrenti di cioccolato da mordere e da bere. Quando ero bambina mi immaginavo anche di essere Charlie Bucket che visita la fabbrica di cioccolato di Willy Wonka e sono certa che ci sono, ci sono stati e ci saranno moltissimi bambini (e adulti) con la mia stessa fantasia.

Se almeno una volta nella tua vita hai pensato e/o sognato una di queste due cose, allora non potrai non amare la mia torta al cioccolato. 🙂

Con la Pasqua che si avvicinava ogni goloso si trova con più cioccolato di quello che è umanamente possibile mangiare. Che questo limite sia imposto dal senso di colpa che proviamo guardando la bilancia, è un altro discorso. Io, finché non vedo il fondo del sacchetto di cioccolatini o non resto solo con la carta di una barretta di cioccolato, faccio veramente fatica a fermarmi.

Ma ecco un’idea anti spreco per usare il cioccolato avanzato dopo la Pasqua in modo alternativo. Per questa torta potrete usare sia cioccolato fondente (il mio preferito), ma anche cioccolato al latte o bianco. In questi due ultimi casi, abbiate solo l’accortezza di diminuire leggermente la quantità di zucchero (da 160 g a 140 g) in modo che la torta al cioccolato non risulti troppo dolce.

Inoltre il cioccolato fondente sarà perfetto anche per preparare delle crostatine da guarnire con frutta di stagione, come fragole e lamponi.

Fatemi sapere se avete preparato la mia torta al cioccolato e se vi è piaciuta… Se vi va, scattate una foto e condividetela su  Instagram, su  Facebook o con un  cinguettio su Twitter usando l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 🙂

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Mazzetti di asparagi

mazzetti di asparagi

Gli asparagi sono un ortaggio che spunta dai campi proprio in primavera, quando la natura rinasce dopo l’inverno. Il nostro Bel Paese è uno dei maggiori produttori di asparagi in Europa e, qui in Veneto, ne esistono molte varietà. Ne cito due tra tante, l’asparago verde di Pernumia e quello bianco di Bassano che ha ottenuto anche la denominazione di origine protetta (DOP), solo perché Pernumia e Bassano sono a pochi chilometri da dove vivo.

Tutto questo per dire che per me gli asparagi sono un ortaggio a km 0 e un ingrediente di stagione. Non mi stancherò mai di ripetere che scegliere, cucinare e mangiare alimenti a km 0 e di stagione è la scelta migliore che possiamo fare per noi, per gli altri e per l’ambiente che ci circonda.

Gli asparagi hanno molteplici proprietà tra cui favorire la produzione di insulina, contrastare i segni dell’invecchiamento (come piace dire a me: alto là alla rughe!) e sono depurativi (che con il cambio di stagione non guasta mai). Come gli altri ortaggi sono composti per la maggior parte da acqua, ma presentano anche una buona quantità di fibre, carboidrati e proteine, senza contare vitamine e sali minerali.

La maggior parte degli asparagi è di colore verde chiaro o scuro ma, come detto sopra, ne esistono varietà di colore bianco e viola.

La tradizione nella mia regione (il Veneto appunto) li vuole mangiati bolliti, conditi con olio e limone e accompagnati da uova sode, quello che qui si chiamano sparasi e ovi (asparagi e uova). Ma strizzando un occhio alla tradizione, io li preferisco per condire la pasta, nel risotto o nel ripieno delle torte salate.

Oggi però ho proprio messo da parte le tradizioni regionali e li ho preparati in maniera un po’ alternativa. Ho trasformato gli asparagi verdi in mazzetti di finti fiori, avvolti da un nastro croccante di pasta sfoglia profumata al curry.
Peccato che non si possa inserire il profumo che esce dal forno in questo momento…

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Torta salata con zucchine e carote

torta salata con zucchine e carote

La torta salata con zucchine e carote è un #SalvaCena perché in poco tempo e con ingredienti semplici sarete in grado di mettere in tavola una cena con la “C” maiuscola.

Sicuramente un piatto di pasta vi salverà in caso di una cena solitaria sul divano, ma non è sufficiente se il pranzo è misero o se avete qualcuno a cena.
Se come me vi capita spesso di tornare a casa tardi la sera e non sapete cosa mettere in tavola, ma anche se avete ospiti dell’ultimo minuto, vi consiglio di tenere nel frigo un rotolo di pasta sfoglia, delle uova, della ricotta e della verdura fresca di stagione. Per le torte salate sono perfetti anche gli spinaci surgelati.

Un ottimo mix di ingredienti è una torta salata con zucchine e carote. Bastano infatti pochi e semplici ingredienti per prepararla: un rotolo di pasta brisée (o sfoglia), del parmigiano, della ricotta, delle uova, zucchine, carote, sale e pepe…
E se non avete della verdura per il ripieno, anche solo ricotta, uova, parmigiano, sale e pepe saranno sufficienti.

Come contorno potete abbinare dell’insalata o della verdura bollita o al forno e la cena è salva e servita, accontentando anche l’ospite più esigente.

Nella mia ricetta ho usato della pasta brisée fatta in casa che avevo nel congelatore. Quando ho un po’ di tempo libero, preparo la pasta brisée, la divido in panetti e la metto in congelatore. Così sarà sempre pronta all’uso. In particolare la ricetta che ho usato è quella di Luca Perego del blog LuCake che illustra anche tutti i passaggi per prepararla.

Per preparare la torta salata con zucchine e carote potete sostituire la brisée fatta in casa con quella già pronta che trovate nel banco frigo o con della pasta sfoglia.

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Pasqua e Pasquetta: le uova ripiene

uova ripiene

Le regine della Pasqua sono sicuramente le uova, declinate in mille varianti, soprattutto di cioccolata. Io ho invece pensato alla versione salata, le uova ripiene, quelle che mia nonna preparava tutto l’anno, tranne che a Pasqua. 😀

Come riutilizzare le uova di cioccolato avanzate sarà il tema di uno dei miei prossimi articoli. 😉

Ma parliamo adesso delle uova ripiene

Le uova ripiene sono un’ottima idea come antipasto per il pranzo di Pasqua o per il pic nic di Pasquetta con gli amici. Sono mono porzione e quindi perfette come finger food e hanno la grandezza giusta per essere afferrate con due dita (l’inglese finger food appunto suona decisamente meglio!) e mangiate in un solo boccone, mentre si è seduti su un prato e si respira l’aria profumata di rinascita e di primavera.

Tutto questo nella speranza che il giorno di Pasquetta non piova e ci sia il sole…

Ultimo, ma non ultimo, sono facilissime da preparare e basteranno pochi ingredienti per arricchirle e renderle ancora più stuzzicanti.

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Un altro frutto della primavera: tagliatelle con i piselli

tagliatelle con i piselli

Per continuare la serie benvenuta primavera oggi in tavola ci sono le tagliatelle con i piselli. Un altro frutto di questa stagione sono i piselli dei legumi verdi, piccoli, tondeggianti e dal gusto dolciastro. Io amo mangiarli non solo con le tagliatelle, ma anche nelle vellutate o come contorno.

Le tagliatelle con i piselli sono un piatto di pasta che fa proprio primavera, grazie al giallo paglierino della pasta e al verde vivo di questi legumi. Inoltre sono facili e veloci da cucinare: se sono freschi in 20 minuti saranno pronti. Ogni anno faccio scorta di piselli e li conservo nel congelatore, pronti per essere utilizzati in ogni momento dell’anno per preparare pasta, creme e vellutate. Sono ottimi anche come contorno con l’aggiunta di cubetti di prosciutto (per i carnivori) o carote (per chi preferisce un contorno vegetale).

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Buon appetito! 😃

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