Vellutata di zucchine e patate

vellutata di zucchine e patate

Quando le giornate iniziano ad accorciarsi, le foglie cadono dagli alberi, la nebbia e la foschia ci accompagnano dalla mattina alla sera, vuol dire che l’autunno è ufficialmente arrivato. Così ho sempre più voglia di mangiare qualcosa di caldo e avvolgente, come una vellutata di zucchine e patate.

La base di partenza della vellutata di zucchine e patate è la stessa di quella con la zucca e le patate. Basterà del brodo vegetale, delle patate, sostituendo le zucchine alla zucca.

Vellutata di zucchine e patate in pentola a pressione

Una mia lettrice ha provato a fare la vellutata di zucca e patate con la pentola a pressione, ed è stata così gentile da dirmi come ha fatto. Ho deciso di riportare la sua esperienza da usare anche per la vellutata di zucchine e patate.

Lei ha usato un litro di brodo vegetale (al posto di mezzo) e l’ha cotta per 20 minuti in pentola a pressione prima di frullare.

Fatemi sapere se avete provato la mia vellutata di zucchine e patate e se vi è piaciuta… Se vi va, scattate una foto e condividetela su Instagram o su Facebook con l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 😃

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Per Halloween pancake alla zucca con salsa al cioccolato fondente

pancake alla zucca

Per darvi la carica e prepararvi alla notte più spaventosa dell’anno, ho pensato di preparare degli insoliti pancake di colore arancione: pancake alla zucca con salsa al cioccolato fondente.

L’idea di unire la zucca ai pancake, normalmente considerata un ortaggio, mi è venuta pensando al suo gusto. È dolce ma non troppo e si presta alle più classiche preparazioni salate, lasciando spazio anche a preparazioni dolci, come questa.

I pancake alla zucca sono assolutamente da provare, visto che basta aggiungere della purea di zucca alla solita pastella da pancake. Copriteli di crema al cioccolato fondente e non ve ne pentirete.

Se per voi la zucca non è mai abbastanza, nel blog troverete altre due ricette che la vedono protagonista: la vellutata di zucca e patate da accompagnare con dei crostini e le lasagne zucca, funghi e salsiccia.

Fatemi sapere se avete provato i pancake alla zucca con la salsa al cioccolato fondente e se vi sono piaciuti… Se vi va, scattate una foto e condividetela su Instagram o su Facebook con l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 😃

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Spaghetti al pomodoro

spaghetti al pomodoro

Oggi è la Giornata Mondiale della Pasta (all’inglese World Pasta Day) che, giunta alla sua 19esima edizione, ha come sfida “un piatto di pasta per sfamare il pianeta“. Quest’anno il piatto di pasta è rappresentato dagli spaghetti al pomodoro.

Da una recente indagine, si è scoperto che ogni anno vengono prodotte circa 14,3 tonnellate di pasta, dato in costante aumento. La maggior parte della produzione continua ad essere in Italia. Quale migliore occasione per scoprire i segreti dell’alimento principe della dieta mediterranea e che il mondo ci invidia?

Trovo che la Giornata Mondiale della Pasta sia inoltre un’ottima occasione per promuovere l’educazione alimentare tra bambini e ragazzi, mostrando cosa c’è dietro agli spaghetti al pomodoro che spesso mangiano a pranzo, a scuola, o a cena, in famiglia.

Molte sono le manifestazioni organizzate in onore di questa giornata. Alcuni pastifici associati AIDEPI (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) apriranno le porte al pubblico per dare la possibilità ai consumatori (grandi e piccoli) di vedere come viene fatta la pasta che siamo abituati a trovare nelle scatole.

Tuttavia, vivendo nell’era del digitale, è stata organizzata anche una grande spaghettata virtuale su Twitter che si terrà tra le 12:00 e le 14:00 di oggi, ora italiana. Quale migliore occasione per condividere la mia ricetta degli spaghetti al pomodoro?

Chiaramente non mancano le polemiche intorno a questo evento e ad alcuni dei suoi organizzatori, ma direi di lasciarle al altri.
Godiamoci semplicemente questa giornata per celebrare il made in Italy nel mondo! 🙂

I miei spaghetti al pomodoro

La mia versione di questo piatto sono degli spaghettoni di grano duro con salsa di pomodoro al basilico e pomodorini datterini confit.

Per me gli spaghetti al pomodoro sono anche un comfort food da preparare quando sono sola in casa e non ho voglia di passare tanto tempo davanti ai fornelli (datterini confit esclusi); un po’ come la vellutata di zucca e patate. Inoltre gli spaghetti al pomodoro sono un salva cena e un piatto che mette d’accordo proprio tutti (vegetariani e vegani compresi).

Cosa aspettate? Unitevi anche voi alla spaghettata virtuale su Twitter, condividendo la vostra versione degli spaghetti al pomodoro!

Fatemi sapere se avete provato i miei spaghetti al pomodoro e se vi sono piaciuti… Se vi va, scattate una foto e condividetela su Twitter per la spaghettata virtuale, ma anche su Instagram o su Facebook con gl’hashtag #WorldPastaDay, #Spaghetti#LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 🙂

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Insalata mele, mandorle e Parmigiano

insalata-mele-mandorle-parmigiano

Quando ho pubblicato la ricetta della mia torta di mele avevo accennato a un’insalata con mele, mandorle e Parmigiano Reggiano.

Di recente ho letto un articolo su Huffingtonpost.it in cui si diceva che ogni giorno 12 milioni di italiani pranzano fuori casa. Il 33 per cento ha la fortuna di avere una mensa, il 14 per cento va al ristorante, un altro 14 per cento va al bar e il “restante” 35 per cento si porta il pasto da casa.

Proprio quel 35 per cento che si porta il pasto da casa ha attirato la mia attenzione.
Quante volte vi è capitato di pranzare con gli avanzi della cena del giorno prima? O di dovervi accontentare della classica scatoletta di tonno con del pane?
Si tratta di soluzioni pratiche ma, alla lunga, poco sostenibili, perché non si può mangiare sempre gli avanzi del giorno prima: non fa bene al corpo, ma nemmeno allo spirito.

Che ne dite allora di un’insalata con le mele?

Così mi è venuta l’idea di creare un’insalata fresca e croccante per rendere più piacevole la pausa pranzo che vi aiuterà anche a non avere troppa fame arrivati a metà pomeriggio; può anche essere un contorno a una cena che ha come protagonisti formaggi e affettati.
Per prepararla ho usato degli ingredienti che la maggior parte di noi ha in casa o che comunque è facile trovare in qualunque supermercato.

Nella ricetta ho usato il radicchio variegato di Castelfranco, ma va benissimo anche la classica lattuga. Aggiungete mezza mela tagliata a pezzetti, qualche mandorla tostata in padella (o 5/6 noci) e dei pezzi di Parmigiano Reggiano. Condite a piacere, anche se vi consiglio un bel cucchiaio di aceto balsamico per unire tutti i sapori.
Non scordatevi un pacchetto di cracker in modo da avere un pranzo veramente completo e nutriente.

Fatemi sapere se avete provato la mia insalata con mele, mandorle e Parmigiano Reggiano e se vi è piaciuta… Se vi va, scattate una foto e condividetela su Instagram o su Facebook con l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Inoltre scrivetemi nei commenti le ricette delle vostre insalate preferite.

Buon appetito! 🙂

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La mia torta di mele con farina di mandorle, amaretti e cannella

torta di mele

Oggi parliamo di mele e soprattutto di torta di mele. È un dolce che può essere declinato in mille modi. Si trasforma senza difficoltà da dolce da colazione a lussurioso dessert accompagnato da gelato alla vaniglia e crema al caramello.

Le mele e la torta di mele nell’immaginario comune

Fin dalle origini le mele sono state protagoniste di storie e leggende.
La prima in assoluto è la mela che Adamo ed Eva mangiarono nel giardino dell’Eden, ottenendo la dannazione eterna per tutti gli uomini. Anche nella fiaba di Biancaneve la mela ha una connotazione negativa: è avvelenata e fa cadere Biancaneve in un sonno profondo dopo un solo morso.

Negli anni però la mela è stata usata anche con connotazioni decisamente positive.
Un esempio su tutti è la mela di Apple, in mostra sul retro di tutti i dispositivi creati da Steve Jobs e successore. La mela viene usata anche per trasmettere salute e benessere: chi non si ricorda la pubblicità e il marchio Mentadent con la sua mela verde e lucidissima?

“Una mela al giorno toglie il medico di torno!” mantra di una mia prozia che visse oltre 90 anni.

La torta di mele, negli anni, ha acquisito connotazioni piuttosto discutibili. Chi non si ricorda e non ha visto almeno uno spezzone del film American Pie e vari sequel?

Le mele e i loro usi in cucina, ma soprattutto la torta di mele

Le mele vengono usate in cucina da sempre e hanno molteplici usi.
Da prodotto tipico del Trentino Alto-Adige alla tradizione friulana, dove vengono usate per cuocere la carne di maiale, per far sì che non si secchi. C’è anche chi le usa come addensante naturale per salse e marmellate, grazie al loro alto contenuto di pectina. Un altro impiego è per insaporire le insalate, con mandorle o noci e scaglie di parmigiano.
Sono anche un ottimo spezza fame pomeridiano, fresco e facilmente digeribile.

Io amo le mele sia crude sia cotte. Chiaro, la versione che preferisco è sicuramente la torta di mele… Magari con farina di mandorleamaretti e cannella.

Esistono tuttavia numerose versioni di torta di mele. Scrivetemi nei commenti la vostra ricetta.

Se anche voi siete degli amanti dei dolci, date una sbirciatina anche alle mie crostatine lamponi e cioccolata.  😉

Fatemi sapere se avete provato la mia torta di mele e se vi è piaciuta… Se vi va, scattate una foto e condividetela su Instagram o su Facebook con l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 😃

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