Zucca al forno sul finire dell’autunno

zucca al forno

Novembre sta finendo e inizia a fare le valigie, a raccogliere le proprie cose, vale a dire le giornate miti tipiche dell’autunno e ingredienti come la zucca, i funghi e le castagne. Fa le valigie per lasciare spazio a dicembre e alle sue giornate dal clima frizzantino che ci traghetteranno direttamente in inverno e verso il periodo natalizio.

Per salutare novembre che se ne va, non c’è niente di meglio che mettere in tavola qualcosa di semplice, genuino e alla portata di tutti, usando l’ingrediente che è stato il protagonista indiscusso di questo autunno nel mio blog, ma non solo.

Oggi vi ripropongo la ricetta della zucca al forno, che avevo condiviso sulla mia pagina Facebook.
Mi ero infatti ripromessa che avrei dedicato a questa preparazione un’intero articolo sul mio blog, perché si tratta di una delle ricette che più amo quando penso alla zucca.

Come ho scritto sopra, la zucca al forno è una ricetta semplice: un guscio sodo, ma cedevole al primo morso  pronto a sprigionare un gusto dolce e delicato che profuma di salvia.

Zucca al forno finger food

Un’idea diversa per servirla è quella di infilzare ogni cubotto di zucca con uno stuzzicadenti, trasformandola così da semplice contorno ad antipasto, ma anche come idea per un finger food o per un aperitivo a buffet.

Fatemi sapere se avete preparato la zucca al forno e se vi è piaciuta… Se vi va, scattate una foto e condividetela su Instagram o su Facebook con l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 🙂

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Un dolcetto per un buongiorno: muffin cocco e cioccolato

muffin cocco e cioccolato

Un dolce per affrontare le difficoltà

Quando la settimana non si preannuncia semplice, meglio cominciare con il piede giusto. Cosa c’è di meglio di un dolce in grado di dare la carica, come i muffin cocco e cioccolato?

Nei giorni scorsi, mentre controllavo il calendario editoriale del blog, ho realizzato che avrei dovuto iniziare questo martedì con una colazione speciale e diversa dal solito per darmi coraggio e andare incontro piena di energia agli impegni della giornata.

Cocco e cioccolato per avere l’energia giusta

Mi sono messa a pensare a degli ingredienti che fossero in grado di darmi l’energia che mi serviva e mi sono venuti in mente subito il cocco e il cioccolato, una coppia sempre vincente in pasticceria.
Così ho sostituito la ricetta che avevo previsto per oggi con i muffin cocco e cioccolato.

Il cocco riporta i miei pensieri all’estate appena passata, alla spensieratezza, a una spiaggia bianca e al mare cristallino di paradisi lontani; la cioccolata, invece, mi dà quella carica e quel conforto come solo lei sa fare in certi momenti.

muffin cocco e cioccolato

Nel mio blog troverete altri dolci in grado di dare energia, come le crostatine lamponi e cioccolato e i pancake con lamponi, mirtilli e sciroppo d’acero, ma avevo proprio voglia di un muffin appena sfornato in grado di ricordarmi non solo l’estate, ma anche le colazioni in stile british che facevo nelle caffetterie di Londra.

Per restare in tema british, una recente scoperta sono i muffin al limone con glassa ai semi di papavero.

Fatemi sapere se avete provato i muffin cocco e cioccolato e se vi sono piaciuti… Se vi va, scattate una foto del vostro “momento muffin” e condividetela su Instagram o su Facebook con l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 😃

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Radicchio tardivo al forno

radicchio tardivo

Dopo metà novembre fuori inizia a fare freschetto, e la classica insalata mista vi fa venire i brividi lungo la schiena solo all’idea di masticare foglie verdi appena tirate fuori dal frigo. Anche la solita teglia di patate al forno, non vi attira molto.

A questo punto non vi resta che affidarvi a uno degli ortaggi di stagione più famosi, vale a dire il Radicchio Rosso di Treviso IGP, detto anche radicchio tardivo, re delle tavole invernali.

Il radicchio tardivo è facilmente riconoscibile grazie alle sue foglie di forma lanceolata di colore rosso vinoso, con la costa bianco candido, che lo fa assomigliare a un fiore. Al gusto risulta piacevolmente amarognolo.
Il particolare metodo di coltivazione e lavorazione lo hanno portato ad avere un Consorzio che lo tutela, lo protegge e lo valorizza, grazie anche al marchio IGP.

Se volete saperne di più in merito al suo particolare metodo di coltivazione e volete approfondire il percorso che fa questo ortaggio dal campo alla tavola, vi consiglio questo articolo di Martina Sgorlon del blog Martinaway.

radicchio tardivo rosso vinoso

Ci sono mille ricette per preparare il radicchio tardivo, ma io ve lo consiglio cotto al forno con sale e olio.
Questa semplice preparazione vi farà servire un contorno diverso dal solito, caldo e ottimo per accompagnare carne o un tagliere di formaggi misti.

Inoltre aggiungete che è facilissimo da preparare e vi basteranno una quarantina di minuti di forno per poterlo mettere in tavola.

Quindi, se siete in difficoltà e non sapete che contorno preparare, il radicchio tardivo al forno è la soluzione al vostro problema.

Se invece preferite un contorno freddo, ma usando un prodotto di stagione come il radicchio variegato di Castelfranco, vi consiglio questa mia insalata con mele, mandorle e parmigiano.

Fatemi sapere se avete provato il radicchio tardivo al forno e se vi è piaciuto… Se vi va, scattate una foto e condividetela su Instagram o su Facebook con l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 😃

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Artigianalità e tradizione fatta in casa: il pane

pane

Non vi è mai capitato di entrare in un panificio e di trovarvi ad inspirare a pieni polmoni quel profumo di pane appena sfornato? A me è capitato spesso e quindi mi piace ricreare anche nella mia cucina quell’aroma inebriante che sa di artigianalità e tradizione.

Pane: tra tradizione e semplicità

Non servono grandi doti da chef, basta un minimo di manualità e di forza per impastare. Ma se avete una planetaria, non vi servirà nemmeno quella.

Il pane è semplicità nel farlo, ma soprattutto semplicità negli ingredienti. Per la mia ricetta basterà della farina bianca tipo “Manitoba”, del lievito di birra in polvere, sale, zucchero (per attivare il lievito), olio extra vergine di oliva per dare profumo. Pochi ingredienti che assicurano bontà.

Proprio la sua semplicità riporta alla tradizione, alle cose di una volta, alle abitudini dei nostri nonni.

La mia ricetta classica

Ci sono numerose varianti di pane. Io oggi vi presento una ricetta classica, quella che si trova su molti manuali di cucina o sul retro dei pacchi di farina o delle bustine di lievito di birra che trovate in commercio.

In realtà io preparo anche altre varianti, a base di farina di grano duro, da grani antichi, da cereali diversi dal classico grano tenero o comunque poco raffinati.

Per chi invece volesse qualche suggerimento in più per la cottura, vi consiglio questi accorgimenti che ho trovato sul sito de Il Corriere della Sera nella sezione Cucina, vale a dire 6 trucchi per migliorare le prestazioni del forno domestico.

Infornare il pane è la cosa più rivoluzionaria che tu possa fare – Dafne Koryürek

Fatemi sapere se avete provato a preparare in casa il pane bianco e se vi è piaciuto… Se vi va, scattate una foto e condividetela su Instagram o su Facebook con l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 😃

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Pancake lamponi e mirtilli, la mia grande passione

pancake

I pancake sono uno dei dolci di origine straniera che più amo. Facili e veloci da preparare, offrono un’alternativa alla “solita” colazione dolce a base di torte, tortini, biscotti o brioche.

Inoltre, se ci si alza tardi dopo un sabato sera di festeggiamenti, sono un’ottima idea per quello che io chiamo colapranzo, vale a dire una via di mezzo tra una colazione portata (troppo) avanti e un pranzo anticipato.

La versione classica (e anche la mia preferita!) è quella che li vede serviti insieme allo sciroppo d’acero e alla frutta fresca. Nulla vieta però di abbinarli a marmellata o cioccolato fuso.

Qui vi presento la versione che preferisco, vale a dire quella con lamponi, mirtilli e sciroppo d’acero. Potete usare anche altra frutta in base alla stagione: fragole in primavera, pesche in estate e banane per i mesi più freddi.

Che ne dite di provare anche una versione diversa di pancake, magari con la zucca?

Se invece volete cimentarvi nella preparazione di pancake diversi dal solito, date un’occhiata alla versione con la zucca e la salsa al cioccolato.

Fatemi sapere se avete provato i miei pancake con lamponi e mirtilli e se vi sono piaciuti… Se vi va, scattate una foto e condividetela sui social con l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 🙂

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