Una giornata in Franciacorta

franciacorta

Oggi non si parla di cibo, ma di vino. Confesso che non sono una grande esperta, ma sicuramente sono una grande appassionata. Uno dei miei progetti futuri è quello di fare il corso di sommelier, proprio per poter conoscere tutte le sfumature del vino che bevo.

Vi racconto di un tour enogastronomico a cui ho partecipato alla fine di gennaio in Lombardia e, precisamente in Franciacorta, una zona collinare tra Brescia e l’estremità meridionale del Lago d’Iseo, dove viene prodotto l’omonimo vino spumante protagonista di aperitivi e cene.

Ultima cosa prima di iniziare il viaggio nella Franciacorta, nel mio articolo troverete molte parole francesi perché in ambito enologico hanno un certo primato, ma solo per i tecnicismi. In ogni caso, ho cercato di inserire la spiegazione italiana.

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Insalata con radicchio tardivo, arance e noci

insalata con radicchio

L’insalata con radicchio tardivo, arance e noci è la mia risposta a tutti quelli che considerano l’insalata triste, noiosa, priva di gusto, messaggera di obiettivi futuri che si avvicinano inesorabili (ad esempio la prova costume!).
L’insalata verde, da sola, fa davvero una tristezza infinita. Inutile raccontarsi che è leggera e fonte di fibre e sali minerali: non basta a cancellare la delusione che abbiamo negli occhi quando scopriamo che sarà la portata principale (e unica) del nostro pranzo o della nostra cena.

A tutte queste giuste lamentele e obiezioni io rispondo con un’alternativa fatta con prodotti di stagione, un’insalata con radicchio tardivo, arance e noci per mettere insieme gusto e leggerezza. Radicchio tardivo e arance di Sicilia, due prodotti rigorosamente italiani e che sono il regalo dell’inverno, con un accento croccante dato dalle noci. Se poi uniamo tutti i gusti con un filo di olio extra vergine italiano, qualche goccia di aceto balsamico, sale e pepe, l’insalata è servita.

insalata con radicchio

L’insalata con radicchio tardivo, arance e noci è anche un’idea per chi pranza fuori casa (come anche l’insalata con mele e parmigiano) o un contorno a un piatto di formaggi.

Fatemi sapere se avete provato l’insalata con radicchio tardivo, arance e noci e se vi è piaciuta… Se vi va, scattate una foto e condividetela su  Instagram, su  Facebook o con un  cinguettio su Twitter usando l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 😃

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Per Carnevale frittelle con mele, pinoli e uvetta

frittelle

Le frittelle affondano le loro radici già nell’Antica Roma, ma oggi vengono preparate e mangiate in molti paesi del mondo. Vennero nominate anche dolce nazionale della Serenissima Repubblica di Venezia e oggi continuano ad essere uno dei dolci più famosi (e buoni) in tutto il territorio veneto.

In Italia le frittelle (o fritole) raggiungono il massimo della loro popolarità in Veneto, soprattutto in provincia di Venezia. Grazie infatti al Carnevale di Venezia, sono il dolce ufficiale che maschere e turisti mangiano mentre passeggiano per le calli veneziane durante i festeggiamenti del Carnevale.

Le frittelle, come suggerisce il loro nome, sono un dolce fritto che di base non è molto zuccherato. La dolcezza viene solitamente data dal ripieno.
Possono essere piccole o grandi, vuote o ripiene. Le frittelle ripiene oggi si trovano in mille versioni diverse (anche con frutta, cioccolata o crema al gianduia) ma quelle che non si scordano mai e fanno sempre bella mostra di sè nei banchi delle pasticcerie sono quelle con crema o zabaione.


Le mie frittelle preferite

Le mie preferite sono quelle vuote, arricchite con pezzetti di mela, pinoli e uvetta ammollata nel rum. Per dare un tocco in più bisogna rotolarle nello zucchero semolato appena tirate fuori dalla friggitrice. Le frittelle a questo punto saranno ancora in grado di far aderire lo zucchero dando un tocco croccante e aggiungendo un pizzico di dolcezza che mancava.

Fatemi sapere se avete provato le frittelle con mele, pinoli e uvetta e se vi sono piaciute… Se vi va, scattate una foto e condividetela su  Instagram, su  Facebook o con un  cinguettio su Twitter usando l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 😃

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