Benvenuta primavera: cheesecake alle fragole

cheesecake alle fragole

Quando ho preparato questa cheesecake alle fragole il tempo era decisamente diverso: il sole nel cielo (ancora pallido) iniziava a scaldare nelle ore centrali della giornata, gli uccellini cinguettavano, i primi fiori spuntavano sui prati e le prime gemme sugli alberi iniziavano a sbocciare.

Mentre scrivo questo articolo la situazione è ben diversa: nuvole minacciose coprono il cielo, una fitta pioggerella bagna fiori e gemme e sembra di essere tornati in inverno visti i pochi gradi che ci sono fuori.

In ogni caso, malgrado tutto, oggi è il primo giorno di primavera, una primavera che quest’anno se la prende con calma. Ma va bene così: penso che Madre Natura sappia esattamente cosa fa. E quindi, più che un benvenuta primavera è un primavera, noi ti stiamo aspettando.

Per dare il benvenuto alla primavera, cheesecake alle fragole

Non c’è niente di meglio che usare ingredienti di stagione, non solo per la nostra salute, ma anche per il loro gusto. Una fragola in inverno non avrà quel profumo inconfondibile che la contraddistingue e quindi la cheesecake non sarà la stessa cosa.

Per invogliare la primavera ad arrivare ho preparato la cheesecake alle fragole in barattolo, un dessert mono porzione, facile e veloce da preparare, che stupirà i vostri ospiti o che potrebbe rendere semplicemente la vostra giornata più dolce.

Se non vi basta questa cheesecake, provate anche la versione mimosa, preparata in occasione della festa della donna. 😉 Al posto del fondo di burro e biscotti e della copertura alle fragole ho usato del pan di spagna per ricreare i classici fiori di mimosa.

Fatemi sapere se avete preparato la mia cheesecake alle fragole e se vi è piaciuta… Se vi va, scattate una foto e condividetela su  Instagram, su  Facebook o con un  cinguettio su Twitter usando l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 😃

Clicca per leggere la ricetta o il resto del post

Un dolce per tutte le donne: mimosa cheesecake

mimosa cheesecake

Anche quest’anno è arrivato l’8 marzo, il giorno della Festa della Donna. Secondo me non dovrebbe esserci un solo giorno dedicato a noi donne, ma ogni giorno dovrebbe essere la nostra festa. Dovrebbero essere giornate silenziose in cui ogni donna si impegna e lavora (chi in piccolo e chi in grande) per rendere la nostra presenza nella società vera e senza discriminazioni.

Io non sono una femminista. Non sostengo che un mondo di sole donne sarebbe migliore. Non mi sento assolutamente multi-tasking come tante altre (sono della scuola una cosa alla volta per cortesia!) e non mi sento nemmeno Wonder Woman, anzi.

So però che, come in tutto, volere è potere. Se voglio una cosa, so di poterla raggiungere o almeno farò tutto ciò che è possibile per averla. Diciamoci la verità: una donna è oggettivamente più forte, resistente e resiliente di un uomo, almeno questo è quello che le donne della mia famiglia mi hanno insegnato.

Una cosa che mi fa arrabbiare è quando sento dire che la condizione delle donne è migliorata negli ultimi 50 anni. Io però, ogni giorno, mi scontro con pregiudizi che hanno l’odore di vecchi maglioni conservati nella naftalina. Mi capita di sentirmi discriminata o messa da parte perché sono donna, senza contare la fatica che devo fare rispetto a un uomo nel lavoro ma anche nella vita. Sono certa che se questo mondo maschilista ci considerasse più seriamente potremmo fare molto di più per un mondo migliore per tutti.

Di recente ho visto il film “The Post” dove una fantastica Meryl Streep interpreta Katharine Graham che, alla morte del marito, eredita uno dei giornali più importanti d’America: niente meno che il “The Washington Post”. Tra incertezze, eleganza ed intelligenza, nel mondo dell’editoria controllato dagli uomini, Katharine mostra cosa una donna è in grado di fare con una classe che solo Meryl Streep poteva trasmettere. Nella scena finale del film un corteo di donne silenziose guardano con ammirazione Katharine scendere dalle scale del tribunale mentre i suoi “colleghi” uomini si fermano a rilasciare le dichiarazioni del caso a una folla di giornalisti. Questa scena è l’essenza di quello che una donna dovrebbe trasmettere: niente faide, ma solo ammirazione, partecipazione e collaborazione.

Ma adesso metto da parte le mie considerazioni da donna che bene o male tutte facciamo e, per festeggiare questa giornata, ho preparato una mimosa cheesecake, da mangiare con il cucchiaino in compagnia delle amiche, tra chiacchiere e risate sul divano.

Fatemi sapere se avete preparato la mia mimosa cheesecake e se vi è piaciuta… Se vi va, scattate una foto e condividetela su  Instagram, su  Facebook o con un  cinguettio su Twitter usando l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito e buona Festa della Donna a Tutte! 😃

Clicca per leggere la ricetta o il resto del post