Artigianalità e tradizione fatta in casa: il pane con farina Tumminia

pane con farina tumminia

Il pane con farina Tumminia è una delle pagnotte che preparo come variante al classico pane bianco.

Pane con farina Tumminia: da dove arriva questo grano?

La farina Tumminia (o timilìa), è una farina di grano duro che è fatta usando uno di quei grani che oggi vengono chiamati “grani antichi”. I grani antichi sono delle varietà di grano che venivano coltivate prima che la globalizzazione e l’industria mettessero in secondo piano i prodotti della natura che caratterizzano la nostra biodiversità. Si tratta di una farina integrale che viene macinata a pietra. 

Il grano duro Tumminia affonda le sue radici nell’antichità più classica e nello specifico in quella greca.  Anche Johann Wolfgang Goethe, intorno alla fine del 1700, tesse le lodi di questo particolare tipo di grano duro definendolo un frumento bellissimoun dono prezioso dell’estate. 

Il grano duro Tumminia è stato “riscoperto” negli ultimi anni, grazie alla sempre più pressante necessità di rendere la nostra alimentazione più ricca, sostenibile e varia. La sua particolarità è data anche dal fatto che matura in circa tre mesi, non ha bisogno di molta acqua per crescere e ama il clima caldo e secco della regione in cui viene coltivato, la Sicilia. Con la sua farina viene fatto il pane nero di Castelvetrano, uno dei tanti prodotti protetti e presidiati da Slow Food.

Il mio pane con farina Tumminia: con cosa mangiarlo

Al gusto, questa pagnotta, è decisamente più forte e amarotica rispetto al classico pane bianco, ma riserva una sorpresa. Alla fine verrà sprigionata una dolcezza che vi stupirà. È da provare con la marmellata di albicocche (o di fragole) spalmata sopra… E, perché no? Anche con una generosa quantità di crema alle nocciole. 

Fatemi sapere se avete provato il pane con farina Tumminia e se vi è piaciuto… Se vi va, scattate una foto e condividetela su Instagram o su Facebook con l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 🙂

  • pane con farina tumminia

Clicca per leggere la ricetta o il resto del post

Artigianalità e tradizione fatta in casa: il pane

pane

Non vi è mai capitato di entrare in un panificio e di trovarvi ad inspirare a pieni polmoni quel profumo di pane appena sfornato? A me è capitato spesso e quindi mi piace ricreare anche nella mia cucina quell’aroma inebriante che sa di artigianalità e tradizione.

Pane: tra tradizione e semplicità

Non servono grandi doti da chef, basta un minimo di manualità e di forza per impastare. Ma se avete una planetaria, non vi servirà nemmeno quella.

Il pane è semplicità nel farlo, ma soprattutto semplicità negli ingredienti. Per la mia ricetta basterà della farina bianca tipo “Manitoba”, del lievito di birra in polvere, sale, zucchero (per attivare il lievito), olio extra vergine di oliva per dare profumo. Pochi ingredienti che assicurano bontà.

Proprio la sua semplicità riporta alla tradizione, alle cose di una volta, alle abitudini dei nostri nonni.

La mia ricetta classica

Ci sono numerose varianti di pane. Io oggi vi presento una ricetta classica, quella che si trova su molti manuali di cucina o sul retro dei pacchi di farina o delle bustine di lievito di birra che trovate in commercio.

In realtà io preparo anche altre varianti, a base di farina di grano duro, da grani antichi, da cereali diversi dal classico grano tenero o comunque poco raffinati.

Per chi invece volesse qualche suggerimento in più per la cottura, vi consiglio questi accorgimenti che ho trovato sul sito de Il Corriere della Sera nella sezione Cucina, vale a dire 6 trucchi per migliorare le prestazioni del forno domestico.

Infornare il pane è la cosa più rivoluzionaria che tu possa fare – Dafne Koryürek

Fatemi sapere se avete provato a preparare in casa il pane bianco e se vi è piaciuto… Se vi va, scattate una foto e condividetela su Instagram o su Facebook con l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 😃

Clicca per leggere la ricetta o il resto del post