Artigianalità e tradizione fatta in casa: il pane

pane

Non vi è mai capitato di entrare in un panificio e di trovarvi ad inspirare a pieni polmoni quel profumo di pane appena sfornato? A me è capitato spesso e quindi mi piace ricreare anche nella mia cucina quell’aroma inebriante che sa di artigianalità e tradizione.

Pane: tra tradizione e semplicità

Non servono grandi doti da chef, basta un minimo di manualità e di forza per impastare. Ma se avete una planetaria, non vi servirà nemmeno quella.

Il pane è semplicità nel farlo, ma soprattutto semplicità negli ingredienti. Per la mia ricetta basterà della farina bianca tipo “Manitoba”, del lievito di birra in polvere, sale, zucchero (per attivare il lievito), olio extra vergine di oliva per dare profumo. Pochi ingredienti che assicurano bontà.

Proprio la sua semplicità riporta alla tradizione, alle cose di una volta, alle abitudini dei nostri nonni.

La mia ricetta classica

Ci sono numerose varianti di pane. Io oggi vi presento una ricetta classica, quella che si trova su molti manuali di cucina o sul retro dei pacchi di farina o delle bustine di lievito di birra che trovate in commercio.

In realtà io preparo anche altre varianti, a base di farina di grano duro, da grani antichi, da cereali diversi dal classico grano tenero o comunque poco raffinati.

Per chi invece volesse qualche suggerimento in più per la cottura, vi consiglio questi accorgimenti che ho trovato sul sito de Il Corriere della Sera nella sezione Cucina, vale a dire 6 trucchi per migliorare le prestazioni del forno domestico.

Infornare il pane è la cosa più rivoluzionaria che tu possa fare – Dafne Koryürek

Fatemi sapere se avete provato a preparare in casa il pane bianco e se vi è piaciuto… Se vi va, scattate una foto e condividetela su Instagram o su Facebook con l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 😃

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Pane bianco fatto in casa

Ingredienti

  • 500 g di farina tipo "Manitoba"
  • 250 g di acqua calda
  • 10 g di sale fino
  • 10 g di zucchero semolato bianco
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 1 bustina di lievito di birra secco

Istruzioni

Se usate la planetaria:

  1. Iniziate mettendo la farina, il sale, lo zucchero, il lievito secco e l'olio extra vergine di oliva nella ciotola della planetaria stessa e montate il gancio per impastare

  2. Azionate la planetaria e aggiungete l'acqua a filo. Quando l'impasto si "incorderà" al gancio, sarà pronto.

Se invece impastate il pane a mano:

  1. Mettete la farina, il sale, lo zucchero, il lievito secco e l'olio extra vergine di oliva in una terrina

  2. Aggiungete poco alla volta l'acqua e impastate tutto con le mani

  3. Quando l'impasto sarà liscio, sodo e non si attaccherà più alle mani, sarà pronto. Per questa operazione ci vorranno circa 10-15 minuti.

A questo punto scaldate il forno a circa 60° e poi spegnetelo.

Riponete l'impasto in una terrina unta d'olio, coprite con un canovaccio umido e mettetelo a lievitare nel forno per circa un'ora (prima lievitazione).

Passato il tempo tirate fuori l'impasto che dovrebbe aver duplicato il suo volume:

  1. Lavorate nuovamente l'impasto rapidamente, dando la forma che desiderate. In questo caso ho deciso di fare due pagnotte

  2. Tagliate a metà l'impasto e date alle due metà una forma rotonda con le mani. Con un coltello incidete la superficie facendo dei tagli trasversali per dare la classica decorazione da pagnotta

  3. Mettete le due pagnotte sulla placca del forno a lievitare (sempre nel forno caldo) per altri 30 minuti, coprendole con un canovaccio umido (seconda lievitazione).

A questo punto dovrete cuocere le pagnotte:

  1. Scaldate il forno statico a 180°, mettendo una tazzina di acqua sul fondo. L'umidità sprigionata farà sì che il pane in cottura sviluppi una crosta dorata e croccante

  2. Cospargete le pagnotte con un po' di farina e infornate il pane per circa 20 minuti.
    Cuocete per altri 5 minuti, sempre a 180°, con la funzione ventilato

  3. Sfornate e lasciate raffreddare.

pane fette

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