Muffin al limone con glassa ai semi di papavero

muffin al limone

Da Starbucks ho trovato l’ispirazione, i muffin al limone

A gennaio ho passato qualche giorno di vacanza a Londra e non è mancata la tappa da Starbucks per mangiare un muffin al limone e bere una bella tazza di caffè americano. Quando sono all’estero evito di bere il nostro tanto amato espresso. Anche sorvolando sul prezzo astronomico a cui viene venduto si finisce per bere una tazzina di liquido marrone annacquato completo di fastidiosi fondi di caffè.

Una mattina per colazione, insieme alla mia tazzona di caffè americano, ho scelto un muffin al limone coperto di glassa ai semi di papavero. Sorvolando sul gusto artificiale del limone, l’abbinamento con i semi di papavero mi è piaciuto subito, tanto che ho preso la mia compagna di viaggio preferita (la mia Moleskine) e mi sono segnata il nome di questi muffin.

Ovviamente ho naturalizzato il gusto di limone usando sia la buccia che il succo e ho aggiunto anche la vaniglia per profumare ancora di più i dolcetti. Anche nella glassa ho aggiunto qualche goccia di limone, non solo per lucidarla, ma anche per esaltare ulteriormente la “limonosità” di questo dolcetto.

Fatemi sapere se vi piacciono i muffin al limone con la glassa ai semi di papavero e se li avete provati… Se vi va, scattate una foto e condividetela su  Instagram, su  Facebook o con un  cinguettio su Twitter usando l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

E se i muffin al limone con la glassa ai semi di papavero non ti bastano, prova quelli con cocco e gocce di cioccolato.

Buon appetito! 😃

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Benvenuta primavera: cheesecake alle fragole

cheesecake alle fragole

Quando ho preparato questa cheesecake alle fragole il tempo era decisamente diverso: il sole nel cielo (ancora pallido) iniziava a scaldare nelle ore centrali della giornata, gli uccellini cinguettavano, i primi fiori spuntavano sui prati e le prime gemme sugli alberi iniziavano a sbocciare.

Mentre scrivo questo articolo la situazione è ben diversa: nuvole minacciose coprono il cielo, una fitta pioggerella bagna fiori e gemme e sembra di essere tornati in inverno visti i pochi gradi che ci sono fuori.

In ogni caso, malgrado tutto, oggi è il primo giorno di primavera, una primavera che quest’anno se la prende con calma. Ma va bene così: penso che Madre Natura sappia esattamente cosa fa. E quindi, più che un benvenuta primavera è un primavera, noi ti stiamo aspettando.

Per dare il benvenuto alla primavera, cheesecake alle fragole

Non c’è niente di meglio che usare ingredienti di stagione, non solo per la nostra salute, ma anche per il loro gusto. Una fragola in inverno non avrà quel profumo inconfondibile che la contraddistingue e quindi la cheesecake non sarà la stessa cosa.

Per invogliare la primavera ad arrivare ho preparato la cheesecake alle fragole in barattolo, un dessert mono porzione, facile e veloce da preparare, che stupirà i vostri ospiti o che potrebbe rendere semplicemente la vostra giornata più dolce.

Se non vi basta questa cheesecake, provate anche la versione mimosa, preparata in occasione della festa della donna. 😉 Al posto del fondo di burro e biscotti e della copertura alle fragole ho usato del pan di spagna per ricreare i classici fiori di mimosa.

Fatemi sapere se avete preparato la mia cheesecake alle fragole e se vi è piaciuta… Se vi va, scattate una foto e condividetela su  Instagram, su  Facebook o con un  cinguettio su Twitter usando l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 😃

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Un dolce per tutte le donne: mimosa cheesecake

mimosa cheesecake

Anche quest’anno è arrivato l’8 marzo, il giorno della Festa della Donna. Secondo me non dovrebbe esserci un solo giorno dedicato a noi donne, ma ogni giorno dovrebbe essere la nostra festa. Dovrebbero essere giornate silenziose in cui ogni donna si impegna e lavora (chi in piccolo e chi in grande) per rendere la nostra presenza nella società vera e senza discriminazioni.

Io non sono una femminista. Non sostengo che un mondo di sole donne sarebbe migliore. Non mi sento assolutamente multi-tasking come tante altre (sono della scuola una cosa alla volta per cortesia!) e non mi sento nemmeno Wonder Woman, anzi.

So però che, come in tutto, volere è potere. Se voglio una cosa, so di poterla raggiungere o almeno farò tutto ciò che è possibile per averla. Diciamoci la verità: una donna è oggettivamente più forte, resistente e resiliente di un uomo, almeno questo è quello che le donne della mia famiglia mi hanno insegnato.

Una cosa che mi fa arrabbiare è quando sento dire che la condizione delle donne è migliorata negli ultimi 50 anni. Io però, ogni giorno, mi scontro con pregiudizi che hanno l’odore di vecchi maglioni conservati nella naftalina. Mi capita di sentirmi discriminata o messa da parte perché sono donna, senza contare la fatica che devo fare rispetto a un uomo nel lavoro ma anche nella vita. Sono certa che se questo mondo maschilista ci considerasse più seriamente potremmo fare molto di più per un mondo migliore per tutti.

Di recente ho visto il film “The Post” dove una fantastica Meryl Streep interpreta Katharine Graham che, alla morte del marito, eredita uno dei giornali più importanti d’America: niente meno che il “The Washington Post”. Tra incertezze, eleganza ed intelligenza, nel mondo dell’editoria controllato dagli uomini, Katharine mostra cosa una donna è in grado di fare con una classe che solo Meryl Streep poteva trasmettere. Nella scena finale del film un corteo di donne silenziose guardano con ammirazione Katharine scendere dalle scale del tribunale mentre i suoi “colleghi” uomini si fermano a rilasciare le dichiarazioni del caso a una folla di giornalisti. Questa scena è l’essenza di quello che una donna dovrebbe trasmettere: niente faide, ma solo ammirazione, partecipazione e collaborazione.

Ma adesso metto da parte le mie considerazioni da donna che bene o male tutte facciamo e, per festeggiare questa giornata, ho preparato una mimosa cheesecake, da mangiare con il cucchiaino in compagnia delle amiche, tra chiacchiere e risate sul divano.

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Buon appetito e buona Festa della Donna a Tutte! 😃

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Pancake con farina di avena, banane e sciroppo d’acero

pancake con farina di avena

Mettete una fredda mattina d’inverno come quelle che ci danno il buongiorno nelle ultime settimane. Mettete che è pure domenica e avete più tempo da dedicare alla cucina. Avete voglia di una colazione diversa per iniziare la giornata, che sia allo stesso tempo sana e nutriente.

Ecco allora la ricetta dei pancake con farina di avena, banane e sciroppo d’acero.

Che io sia un’amante dei pancake è cosa risaputa in famiglia, tra gli amici, ma anche tra le pagine di questo blog. In realtà mangerei pancake ogni mattina, se potessi…
Ma sono anche un’amante delle farine e mi piace provarne di diverse, soprattutto quelle che sono meno usate nella cucina di tutti i giorni.

Proprio per questo oggi ho voluto provare la farina di avena per preparare la mia colazione.
L’avena non è di certo una novità sulla tavola del mattino. È infatti contenuta in molti mix di cereali, ma soprattutto nel tedesco muesli. E come dimenticare il porridge inglese, una pappetta a base di acqua e fiocchi d’avena?

Qualche notizia in più sull’avena

Prima di tutto, l’avena è un cereale che l’uomo utilizza per la sua alimentazione e per quella degli animali fin dall’antichità. La sua diffusione, la facilità della coltivazione e le grandi quantità in cui era disponibile, gli ha reso il titolo di “grano dei poveri”, vista anche la somiglianza con il grano tradizionale. Il grano tradizionale, nei tempi passati, era riservato esclusivamente alle fasce più ricche della popolazione, lasciando l’avena al popolo.

In realtà, grazie alle conoscenze moderne, non si può di certo dire che sia un alimento da poveri… Anzi!
Magari qualche signorotto medioevale l’avrebbe preferita al grano tradizionale, sapendo che l’avena contiene il 70% di carboidrati, il 15% di proteine, il 10% di fibre e il 5% di grassi.

L’avena ha molte caratteristiche che la rendono speciale, ma tre sono quelle che la distinguono dagli altri cereali:

  1. i suoi carboidrati sono a lenta digestione in modo da fornire energia a lungo termine al nostro organismo;
  2. il suo elevato contenuto di fibre garantisce il corretto funzionamento del nostro intestino e aiuta la digestione;
  3. è il cereale più ricco di proteine che troviamo in natura.
pancake con farina di avena
Foto da Pixabay

Ma torniamo ai nostri pancake con farina di avena

Per rendere speciali questi pancake ho pensato di aggiungere delle banane a fettine e il mio amatissimo sciroppo d’acero. 🙂

Nel mio blog trovate anche la ricetta dei pancake classici, ma anche una versione alternativa con la zucca e il cioccolato fondente.

E allora, cosa aspettate a provare i pancake con farina d’avena, banane e sciroppo d’acero?
Fatemi sapere se li avete provati e vi sono piaciuti… Se vi va, scattate una foto e condividetela su Instagram o su Facebook con l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 🙂

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Tendenze alimentari 2018: cosa mangeremo o cosa ci faranno mangiare

tendenze alimentari 2018

Anno Nuovo, alimenti nuovi: cosa mangeremo o cosa ci faranno mangiare nel 2018

Mentre cercavo di creare un calendario editoriale con ricette sempre nuove e attuali, mi sono messa a cercare nel web articoli che parlassero delle tendenze alimentari per il 2018.

Tra le tendenze alimentari del 2017 (e che ci porteremo nel 2018) c’è il kit pasto (o meals kit), valida alternativa al ristorante e che sta aiutando a ricreare un rapporto diretto tra il cibo e le persone visto che, siamo quello che mangiamo. Si tratta di kit di ingredienti selezionati pronti per essere assemblati e cotti, corredati di indicazioni di cottura.
In Italia troviamo quelli di Quomi e pare proprio che ci faranno compagnia anche nel 2018 e sarei veramente curiosa di provarli.

Ma ecco le tendenze alimentari che questo 2018 ha in serbo per tutti noi

In un articolo di Food ho trovato le quattro principali tendenze alimentari che ci faranno compagnia in questo nuovo anno.

Confesso che mi aspettavo di trovare novità a base di insetti ma, per fortuna, dovremo aspettare ancora qualche anno. 😉

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