Pandoro + Crema al Mascarpone = Pandoramisù

pandoramisu

Per la serie la dieta la cominciamo il 2 gennaio anzi, meglio ancora, l’8 direttamente…

Cosa succede quando metti insieme il pandoro e la crema al mascarpone? Nasce il PANDORAMISU!

Come vi avevo promesso nell’articolo del crumble di panettone, pere e cannella, ho pensato anche a una ricetta dedicata agli amanti del pandoro.

Prima di cominciare però, sono necessarie due doverose premesse, vale a dire due fondamentali caratteristiche che dovete avere per sopravvivere a questo dolce:

  1. bisogna essere dei veri amanti del pandoro, di quelli che lo usano per fare la “scarpetta” nella crema al mascarpone, nella mostarda o lo usano al posto del pane quando mangiano “pane e cioccolata”;
  2. il livello di tolleranza allo zucchero dovrà essere davvero altissimo, visto che si tratta di strati di crema al mascarpone intervallati da pandoro ammorbidito con una bagna alcolica e zuccherina a base di arancia e rum.

Come servire il pandoramisù?

Il pandoramisù può essere servito in bicchieri, come ho fatto io, intervallando pezzi di pandoro e crema al mascarpone, terminando con la classica spolverata di cacao.

Se invece volete stupire i vostri ospiti vi consiglio di usare dei mini pandori (del peso di circa 80g) che si trovano facilmente nei supermercati ben forniti. Tagliateli in quattro fette per il largo e “rimontateli” intervallando crema al mascarpone e fetta di pandoro. Spolverizzate a piacere con zucchero a velo o cacao amaro. Questa operazione andrà fatta prima di servirli.

Se optate per la preparazione nel bicchiere, avanzerete vari ritagli di pandoro. Ma niente paura ho la soluzione anche per questo. Prendete i ritagli, metteteli in un sacchetto, aggiungete dello zucchero a velo e sbattete bene. E voilà, la colazione per i giorni a venire è servita.

Come ci siamo detti all’inizio, la dieta la cominciamo l’8 gennaio! 😉

Fatemi sapere se avete preparato il pandoramisù e se vi è piaciuto… Se vi va, scattate una foto e condividetela su Instagram o su Facebook con l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 🙂

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Biscotti Speziati

biscotti-speziati

Ultimo appuntamento, per quest’anno, con “Il Natale del Tegamino”.

Ho cominciato con delle dolci decorazioni per l’albero di Natale, ho proseguito con una bevanda calda da condividere con amici e parenti e ho pensato a dei biscotti perfetti come idea regalo per Natale. La settimana scorsa invece ho proposto un dolce per concludere le cene in compagnia.

Insomma… Concludendo, ho cominciato con dei biscotti e termino con dei biscotti: i biscotti speziati.
Ho ripreso la ricetta dei biscotti da appendere all’albero e ho aggiunto le mie spezie preferite: vaniglia, zenzero, cannella, chiodi di garofano e noce moscata.

biscotti speziati

Oltre ad essere tutte dolci, le ricette che ho creato per questo Natale hanno un filo conduttore che le unisce tutte: la condivisione. Per me Natale significa dolcezza e la dolcezza va condivisa.

Con questa ricetta termino il primo Natale del mio blog, ma in generale chiudo un anno all’insegna delle prime volte, delle novità e dei cambiamenti. È stato un anno ricco di emozioni che mi ha lasciata decisamente provata: mai come quest’anno ho avuto bisogno di dolci e biscotti speziati e di condivisione.

Quindi, preparate i biscotti speziati e condivideteli con chi amate!

Fatemi sapere se avete preparato i biscotti speziati e se vi sono piaciuti… Se vi va, scattate una foto e condividetela su Instagram o su Facebook con gli hashtag #IlNataleDelTegamino o le #LeRicetteDelTegamino.

Buone Feste a Tutti! 😃

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Crumble di panettone, pere e cannella

crumble panettone pere cannella

Penultimo appuntamento con le ricette de “Il Natale del Tegamino”.

Oggi ho deciso di “reinventare” un dolce classico usando il panettone, re indiscusso del Natale (eh sì, io faccio parte del team panettone!). Nasce così il crumble di panettone, pere e cannella.

crumble

Cos’è il crumble?

Il crumble è un dolce di origine inglese e irlandese. Il suo nome deriva dal verbo to crumble che significa “sbriciolarsi”. È composto da due strati; il primo strato è solitamente a base di frutta cotta con lo zucchero che viene ricoperta da un secondo strato, un impasto friabile a base di burro, uova, farina e zucchero. Proprio questo secondo strato “sbriciolato” dà il nome al dolce.

Da classico crumble a crumble di panettone

Il crumble di panettone è un dolce che io servo in monoporzione. Di base vi serviranno delle pere da cuocere con zucchero e cannella che verranno poi coperte da “briciole” di panettone. Il risultato sarà un guscio croccante che cederà non appena affonderete il cucchiaino, incontrando così un cuore morbido dal gusto fruttato, ma leggermente speziato.

Il crumble di panettone può essere anche una soluzione per aiutarvi a smaltire il panettone che capita di avanzare dopo le feste, in modo da non sprecare un alimento tanto prezioso.

Se tra di voi ci sono dei sostenitori del pandoro, niente paura. Più avanti ho in serbo anche qualcosa per voi. Ovvio che, per preparare questo crumble, potete usare il pandoro al posto del panettone, ma otterrete un dolce dal gusto stucchevole.

crumble panettone pere cannella

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Buone Feste a Tutti! 🙂

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5 buoni motivi per preparare i cookies mirtilli rossi e cioccolato bianco

cookies

Terzo appuntamento con le ricette dedicate all’attesa del Natale. Oggi vi (ri)propongo dei biscotti, ma non a base di pasta frolla, come quelli per decorare l’albero: i cookies mirtilli rossi e cioccolato bianco.

cookies

Questo particolare tipo di biscotto arriva dritto dritto dalla tradizione americana ed è così buono che ha convinto persino noi italiani. Nel tempo ho provato varie ricette, ma quella che mi ha conquistata è quella che ho trovato nel sito de Il Cucchiaio d’Argento, una delle mie bibbie in cucina.

Per dare ai cookies un aspetto natalizio, ho sostituito le gocce di cioccolato fondente con mirtilli rossi e gocce di cioccolato bianco. Ho inoltre aggiunto un pizzico di cannella che, a Natale, non guasta mai. 😉

Ma volete sapere quali sono i 5 motivi per i quali dovete provare i cookies mirtilli rossi e cioccolato bianco? Eccoveli serviti…

  1. I cookies sono dei biscotti di forma circolare e non troppo alti. La loro dimensione può variare a seconda dei gusti. Quello che li caratterizza è però un guscio croccante fuori e un cuore morbido, dalla consistenza chewy (in italiano si può tradurre con gommoso, ma vi assicuro che non rende l’idea). Quindi… Per capire la consistenza dei cookies dovete per forza assaggiarli.
  2. I cookies sono facilissimi da fare. Con i pochi passaggi della ricetta qui sotto anche i meno esperti sforneranno dei deliziosi biscotti.
  3. Non sapete cosa regalare ad amici e colleghi? I cookies mirtilli rossi e cioccolato bianco possono trasformarsi in una fantastica idea regalo.
    Prendete una decina di cookies e metteteli in un sacchettino trasparente per alimenti, chiudetelo con un bel nastro rosso e il vostro dolce regalo di Natale è pronto per essere consegnato.
  4. Adesso che li avete preparati e trasformati in idea regalo, dovete assolutamente provare i cookies mirtilli rossi e cioccolato bianco con una fumante tazza di the nero come merenda. Il gusto vi stupirà!
  5. Ultimo, ma non per importanza, i cookies mirtilli rossi e cioccolato bianco piacciono molto a Babbo Natale.
    Recenti studi hanno dimostrato che, accompagnati ad un bicchiere di latte, sono un ottimo snack per permettere a Babbo Natale di fare una pausa per riprendere le forze e ripartire per consegnare i regali a tutti i bambini del Mondo.

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Buone Feste a Tutti! 😃

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Cioccolata calda speziata

cioccolata calda

È arrivato anche quest’anno l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata Concezione per il calendario cristiano e il momento in cui in molte famiglie si tira fuori l’albero di Natale (rigorosamente sintetico!), gli addobbi e le luci.

Grandi e piccini si radunano così nel salotto di casa e, tra biscotti da appendere e una tazza di cioccolata calda, inizia il momento più magico dell’anno.

cioccolata calda speziata

Che ne dite di unire il gusto inconfondibile della cioccolata calda con un mix di spezie?

Potete usare anche solo della cannella, ma vi assicuro che una punta di chiodi di garofano e un po’ di zenzero, renderanno la vostra bevanda davvero speciale.
Il risultato sarà una tazza fumante di cioccolata calda speziata che profuma di cannella, zenzero e chiodi di garofano.

Il mix di cannella, zenzero e chiodi di garofano trasporta i miei pensieri alle passeggiate tra i mercatini di Natale dell’Alto Adige, tra le strade di città come Vienna e Monaco di Baviera che, in questo periodo dell’anno, sono ancora più magiche.
Sono tutti luoghi che profumano di cioccolata calda, vin brulé (il mio preferito è quello all’arancia!), biscotti a base di frutta secca e spezie di ogni tipo.

Che ne dite allora di provare questa cioccolata calda speziata proprio mentre preparate il vostro albero di Natale? Non vi resta che leggere la ricetta e mettervi subito all’opera.

Fatemi sapere se avete provato la mia ricetta della cioccolata calda speziata e se vi è piaciuta… Se vi va, scattate una foto e condividetela su Instagram o su Facebook con gli hashtag #IlNataleDelTegamino o le #LeRicetteDelTegamino.

Buone Feste a Tutti! 😃

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