Zucca al forno sul finire dell’autunno

zucca al forno

Novembre sta finendo e inizia a fare le valigie, a raccogliere le proprie cose, vale a dire le giornate miti tipiche dell’autunno e ingredienti come la zucca, i funghi e le castagne. Fa le valigie per lasciare spazio a dicembre e alle sue giornate dal clima frizzantino che ci traghetteranno direttamente in inverno e verso il periodo natalizio.

Per salutare novembre che se ne va, non c’è niente di meglio che mettere in tavola qualcosa di semplice, genuino e alla portata di tutti, usando l’ingrediente che è stato il protagonista indiscusso di questo autunno nel mio blog, ma non solo.

Oggi vi ripropongo la ricetta della zucca al forno, che avevo condiviso sulla mia pagina Facebook.
Mi ero infatti ripromessa che avrei dedicato a questa preparazione un’intero articolo sul mio blog, perché si tratta di una delle ricette che più amo quando penso alla zucca.

Come ho scritto sopra, la zucca al forno è una ricetta semplice: un guscio sodo, ma cedevole al primo morso  pronto a sprigionare un gusto dolce e delicato che profuma di salvia.

Zucca al forno finger food

Un’idea diversa per servirla è quella di infilzare ogni cubotto di zucca con uno stuzzicadenti, trasformandola così da semplice contorno ad antipasto, ma anche come idea per un finger food o per un aperitivo a buffet.

Fatemi sapere se avete preparato la zucca al forno e se vi è piaciuta… Se vi va, scattate una foto e condividetela su Instagram o su Facebook con l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 🙂

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Insalata mele, mandorle e Parmigiano

insalata-mele-mandorle-parmigiano

Quando ho pubblicato la ricetta della mia torta di mele avevo accennato a un’insalata con mele, mandorle e Parmigiano Reggiano.

Di recente ho letto un articolo su Huffingtonpost.it in cui si diceva che ogni giorno 12 milioni di italiani pranzano fuori casa. Il 33 per cento ha la fortuna di avere una mensa, il 14 per cento va al ristorante, un altro 14 per cento va al bar e il “restante” 35 per cento si porta il pasto da casa.

Proprio quel 35 per cento che si porta il pasto da casa ha attirato la mia attenzione.
Quante volte vi è capitato di pranzare con gli avanzi della cena del giorno prima? O di dovervi accontentare della classica scatoletta di tonno con del pane?
Si tratta di soluzioni pratiche ma, alla lunga, poco sostenibili, perché non si può mangiare sempre gli avanzi del giorno prima: non fa bene al corpo, ma nemmeno allo spirito.

Che ne dite allora di un’insalata con le mele?

Così mi è venuta l’idea di creare un’insalata fresca e croccante per rendere più piacevole la pausa pranzo che vi aiuterà anche a non avere troppa fame arrivati a metà pomeriggio; può anche essere un contorno a una cena che ha come protagonisti formaggi e affettati.
Per prepararla ho usato degli ingredienti che la maggior parte di noi ha in casa o che comunque è facile trovare in qualunque supermercato.

Nella ricetta ho usato il radicchio variegato di Castelfranco, ma va benissimo anche la classica lattuga. Aggiungete mezza mela tagliata a pezzetti, qualche mandorla tostata in padella (o 5/6 noci) e dei pezzi di Parmigiano Reggiano. Condite a piacere, anche se vi consiglio un bel cucchiaio di aceto balsamico per unire tutti i sapori.
Non scordatevi un pacchetto di cracker in modo da avere un pranzo veramente completo e nutriente.

Fatemi sapere se avete provato la mia insalata con mele, mandorle e Parmigiano Reggiano e se vi è piaciuta… Se vi va, scattate una foto e condividetela su Instagram o su Facebook con l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Inoltre scrivetemi nei commenti le ricette delle vostre insalate preferite.

Buon appetito! 🙂

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La mia torta di mele con farina di mandorle, amaretti e cannella

torta di mele

Oggi parliamo di mele e soprattutto di torta di mele. È un dolce che può essere declinato in mille modi. Si trasforma senza difficoltà da dolce da colazione a lussurioso dessert accompagnato da gelato alla vaniglia e crema al caramello.

Le mele e la torta di mele nell’immaginario comune

Fin dalle origini le mele sono state protagoniste di storie e leggende.
La prima in assoluto è la mela che Adamo ed Eva mangiarono nel giardino dell’Eden, ottenendo la dannazione eterna per tutti gli uomini. Anche nella fiaba di Biancaneve la mela ha una connotazione negativa: è avvelenata e fa cadere Biancaneve in un sonno profondo dopo un solo morso.

Negli anni però la mela è stata usata anche con connotazioni decisamente positive.
Un esempio su tutti è la mela di Apple, in mostra sul retro di tutti i dispositivi creati da Steve Jobs e successore. La mela viene usata anche per trasmettere salute e benessere: chi non si ricorda la pubblicità e il marchio Mentadent con la sua mela verde e lucidissima?

“Una mela al giorno toglie il medico di torno!” mantra di una mia prozia che visse oltre 90 anni.

La torta di mele, negli anni, ha acquisito connotazioni piuttosto discutibili. Chi non si ricorda e non ha visto almeno uno spezzone del film American Pie e vari sequel?

Le mele e i loro usi in cucina, ma soprattutto la torta di mele

Le mele vengono usate in cucina da sempre e hanno molteplici usi.
Da prodotto tipico del Trentino Alto-Adige alla tradizione friulana, dove vengono usate per cuocere la carne di maiale, per far sì che non si secchi. C’è anche chi le usa come addensante naturale per salse e marmellate, grazie al loro alto contenuto di pectina. Un altro impiego è per insaporire le insalate, con mandorle o noci e scaglie di parmigiano.
Sono anche un ottimo spezza fame pomeridiano, fresco e facilmente digeribile.

Io amo le mele sia crude sia cotte. Chiaro, la versione che preferisco è sicuramente la torta di mele… Magari con farina di mandorleamaretti e cannella.

Esistono tuttavia numerose versioni di torta di mele. Scrivetemi nei commenti la vostra ricetta.

Se anche voi siete degli amanti dei dolci, date una sbirciatina anche alle mie crostatine lamponi e cioccolata.  😉

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Buon appetito! 😃

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Lasagne zucca, funghi e salsiccia

lasagne-zucca-funghi-salsiccia

Le lasagne (o pasticcio) sono uno dei piatti che rappresentano meglio la cucina italiana non solo per noi che siamo nati nel Bel Paese, ma soprattutto nel mondo. La versione più conosciuta è quella alla bolognese, a base di ragù di carne, quella che tutti noi abbiamo mangiato almeno una volta da bambini, durante le domeniche in famiglia o durante le feste natalizie. Presto la troverete nel blog. 🙂

Tuttavia oggi esistono numerose varianti, non solo a base di carne, ma anche a base di verdure, declinate in versioni per vegetariani e vegani. Di recente mi è capitato di assaggiare anche una versione vegana crudista.

Insomma si tratta di un piatto in grado di accontentare ogni palato e ogni filosofia alimentare.

Le mie lasagne autunnali

Ricordate la mia vellutata di zucca e patate? Ma anche la ricetta della zucca al forno che ho pubblicato sulla mia pagina Facebook? Oggi ho deciso di continuare la mia serie sui piatti autunnali con la zucca.

Quindi ho preparato le lasagne, ma in versione autunnale, con zucca, funghi e salsiccia. Nel ripieno troverete i gialletti o finferli (dal latino cantarellus cibarius) funghi tipici di fine estate e che io adoro. Potreste sostituirli anche con dei porcini. La salsiccia serve per ingolosire ulteriormente le lasagne e dare sapidità per contrastare la dolcezza della zucca.

Nella ricetta troverete tutti i passaggi per preparare queste lasagne: dalla pasta fresca (sostituibile con della pasta già pronta), alla besciamella (anche lei sostituibile con quella già pronta), al ripieno.

Un’idea potrebbe essere quella di preparare il pasticcio insieme ai vostri ospiti; in particolare la preparazione della pasta fatta in casa, secondo me, si presta perfettamente ai momenti di convivialità.

Fatemi sapere se avete preparato le lasagne zucca, funghi e salsiccia e se vi sono piaciute… Se vi va, scattate una foto e condividetela su Instagram o su Facebook con l’hashtag #LeRicetteDelTegamino.

Buon appetito! 🙂

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Vellutata di zucca e patate

vellutata di zucca e patate

Prendete una giornata che non si è rivelata il massimo, una di quelle in cui avete avuto a che fare con persone non in linea con i vostri gusti (per dirla in modo elegante!); oppure, una di quelle giornate in cui siete stati sommersi e travolti da contrattempi e imprevisti.

Partendo da una situazione del genere, solo l’idea di preparare la cena non vi fa fare i salti di gioia, anzi. Non vi siete ancora sfilati scarpe e cappotto che i vostri occhi iniziano a girare per la casa, alla ricerca del menù della pizzeria per asporto, quella spiaggia sicura che vi consegna la cena in meno di un’ora.

Ci sono delle volte però che prendere la pizza per asporto (l’ennesima del mese, magari!), vi riempie il cuore di sensi di colpa, che si aggiungono alla già difficile giornata che portate sulle spalle.

Tutti quei carboidrati, non digerisco bene i latticini, dovrei prenderla senza mozzarella, la pizza di sera è pesante, chissà da dove prendono gli ingredienti…

Adesso vi darò una ricetta velocissima da preparare che vi darà la possibilità di mangiare qualcosa di sano e genuino, in grado di rasserenare cuore e testa. Si tratta della vellutata di zucca e patate, che potrete arricchire con dei crostini profumati alla salvia.

Parliamo quindi di comfort food

Questa vellutata, per me, fa parte di quella categoria di piatti che si chiamano comfort food, vale a dire delle ricette consolatorie per rasserenare una pausa pranzo o chiudere una lunga giornata. Questi cibi sono fatti non solo per togliere la fame, ma anche per ristorare l’anima e riportare il cuore al suo status di naturale tranquillità, permettendogli di mandare avanti la nostra vita con la quiete che si merita e di cui ha bisogno.

Il comfort food deve essere anche qualcosa di veloce, fatto delle cose che ci piacciono di più, niente preparazioni complicate, da grande chef o con cotture da sorvegliare attentamente. Di solito basta una pentola capiente, degli ingredienti sani e genuini (e perché no? Anche a km 0) e, nel caso della vellutata di zucca e patate, un frullatore a immersione.

Prima di mettervi a cucinare, vi consiglio di seguire questo rituale

Toglietevi le scarpe e il cappotto, sedetevi sul divano e rispondete agli ultimi messaggi ricevuti, fate le chiamate che dovete fare. A questo punto dimenticatevi di WhatsApp e dei mille gruppi in cui siete, delle mail a cui non avete risposto e di tutti i social media a cui siete iscritti. Prendetevi qualche ora per fare quello che va di moda chiamare digital detox.

Prendetevi il vostro tempo, mettendo della musica rilassante di sottofondo. Fate una bella doccia calda, mettete qualcosa di comodo.

A questo punto potete andare in cucina e preparare la vellutata di zucca e patate

La cucina per me è il posto in cui riesco a mettermi al riparo dalla routine e a sfuggire dalla monotonia. Quando sono in cucina mi dimentico dell’orologio e di quello che mi sta intorno. Ci passo le ore senza accorgermi che il tempo scorre. Concentratevi solo sul curare le verdure, dosare l’acqua, preparare il brodo.

Quando la vostra vellutata di zucca e patate sarà pronta, versatela su una bella scodella o sul vostro piatto preferito, un bel filo d’olio extra vergine di oliva a crudo, sedetevi sul divano e gustatevela davanti a un episodio della vostra serie TV preferita o leggete quel libro che da troppo tempo dovete finire.

Ah già, e non dimenticate i crostini profumati alla salvia, per dare un pizzico di croccantezza, a contrasto con la cremosità della vellutata.

Se non avete un libro da leggere e ne state cercando uno, vi consiglio Bread, Wine, Chocolate. La lenta scomparsa dei cibi che più amiamo di Simran Sethi, un viaggio attraverso gli alimenti che più amiamo e che rischiamo di lasciarci sfuggire a causa della perdita della biodiversità.

Fatemi sapere se avete provato la vellutata di zucca e patate e se vi è piaciuta… Se vi va, scattate una foto e condividetela sui social con l’hashtag #LeRicetteDelTegamino

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